Prosegue per tutta l’estate la raccolta di immagini

Ricerca artistica di Claudio Beorchia

A cura di Matteo Balduzzi

 

Terminato il tour di presentazione del progetto Tra cielo e terra attraverso la Lombardia, è ora il momento di lasciare spazio ai partecipanti e alle loro fotografie, per comporre un archivio dei paesaggi lombardi dal punto di vista dei santi ospitati nelle nicchie e nelle edicole votive, interrogati come testimoni longevi delle trasformazioni del territorio.

 

Con il progetto di fotografia partecipata Tra cielo e terra, il Museo di Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo e l’artista Claudio Beorchia (Vercelli, 1979) invitano gli abitanti della Lombardia a osservare e a riscoprire il proprio paesaggio con gli occhi dei santi che sui quei territori vigilano da tempo: alcuni di essi hanno di fronte ancora oggicampagne estese, fiumi e colline, altri si trovano invece a sorvegliare rotonde, parcheggi o cantieri.

 

Superati i 500 sguardi di santi raccolti durante le settimane di avvio del progetto, è possibile inviare le immagini fino alla fine di agosto. Sul sito dedicato tracieloeterra.mufoco.org sono disponibili le informazioni per realizzare e pubblicare le fotografie, oltre a una mappa della Lombardia con le edicole già inserite dai partecipanti e a un forum dedicato agli utenti per scambiarsi materiali utili e consigli pratici.

 

Grazie alla collaborazione di una decina di realtà culturali, tra musei ed ecomusei distribuiti in ambito regionale, sono stati attivati dei punti di incontro, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente le comunità per realizzare un grande archivio dei paesaggi e creare una memoria comune dell’evoluzione del territorio da parte di chi lo conosce e lo abita. Assumere questo insolito punto di vista, da un lato invita l’osservatore a prendere atto dello stato reale dei luoghi, anche negli scorci meno piacevoli e pittoreschi; dall’altro attiva una riflessione implicita sulle componenti immateriali e spirituali del paesaggio.

 

La partecipazione è aperta a tutti, gratuita e senza limiti di età. Bastano una macchina fotografica o uno smartphone per partire alla ricerca di immagini sacre, nei propri luoghi di origine o in gita per la Lombardia, e fotografare i paesaggi da un insolito punto di vista.

 

È possibile raccogliere informazioni e ritirare il vademecum ideato insieme all’artista, completo di tutte le istruzioni per partecipare, presso i poli di aggregazione coinvolti nel progetto: Accademia di Belle Arti “G. Carrara” di Bergamo; Casa Museo Cerveno (BS); Ecomuseo della Postumia (MN); Ecomuseo della Prima Collina (PV); Ecomuseo di Valle Trompia (BS); EUMM – Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord; MUMI – Ecomuseo Milano Sud; Museo Diocesano di Arte Sacra di Lodi; Museo Ma*GA di Gallarate (VA).

 

L’insieme delle fotografie sarà poi organizzato e presentato al pubblico in una mostra e in un libro. In occasione dell’inaugurazione, a novembre 2019, tutti i partecipanti sono invitati al Museo, con una gita in pullman, per una giornata di festa conclusiva.

 

Il progetto è sostenuto da Fondazione Cariplo con la collaborazione di AESS – Archivio di Etnografia e Storia Sociale e Fondazione Ente dello Spettacolo.

 

CONTATTI

Museo di Fotografia Contemporanea

Villa Ghirlanda – via Frova 10

Milano-Cinisello Balsamo

[email protected] – tel. 02.6605661

www.mufoco.org

 

Referenti locali

 

Accademia di Belle Arti “G. Carrara”, Bergamo

Raffaele Morabito

[email protected]

EUMM | Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord 

Alessandra Micoli

[email protected]

Casa Museo Cerveno (BS)

Silvia Gaudenzi

[email protected]

MUMI | Ecomuseo Milano Sud

Andrea Rui

[email protected]

Ecomuseo della Postumia | Tra il Chiese, il Tartaro e l’Osone (MN)

Franco Testa

[email protected]

Museo Diocesano di Arte Sacra di Lodi

Don Luca Anelli

[email protected]

Ecomuseo della Prima Collina (PV)

Edmondo Speranza

[email protected]

Museo Ma*GA, Gallarate (VA)

Lorena Giuranna

[email protected]

Ecomuseo di Valle Trompia: la Montagna e l’Industria (BS)

Francesca Lucchini

[email protected]

 

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