Workshop fotografico con Giovanni Malgarini
16 GIUGNO 2018 H 16.00-18.00
Eataly Smeraldo – Piazza XXV Aprile 10 Milano
Giovanni Malgarini, fotografo professionista con un talento innato nella fotografia di food,  guiderà  i partecipanti lungo le fasi tecniche e non solo dello scatto professionale di un piatto, lavorando con la collaborazione dello chef Gianluca Rossetti.
Il workshop si divide in due fasi, una puramente didattica e l’altra esperienziale.
La prima parte consiste nella creazione di un piatto, in cui lo chef e il fotografo, in team, si adoperano per far emergere l’anima e la natura del cibo, partendo dai suoi elementi che andranno elaborati, e giocando sulla composizione di ogni singolo ingrediente.
Vengono enunciate e spiegate le principali regole e gli accorgimenti tecnici, fatti di teoria e di esperienza sul campo che  consentono di arrivare alla realizzazione di uno scatto perfetto, mettendo particolare attenzione innanzitutto alla composizione dell’immagine e poi naturalmente allo studio delle luci e alla gestione di un complesso set fotografico di fod.
Successivamente si svolge una sessione pratica di “prova sul campo” in  cui i partecipanti avranno la possibilità  di mettere subito in pratica quanto hanno appena appreso nell’ambito della “food photography”.
I partecipanti dovranno portare la propria attrezzatura  fotografica e naturalmente una scheda  o, se vorranno, potranno esercitarsi anche solo utilizzando il proprio smartphone.

Info e Iscrizioni suhttps://bit.ly/2HsQAqu

Dove:
Eataly Smeraldo
Piazza XXV Aprile 10, Milano
Quando:
Sabato 16 giugno 2018 dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Nell’ambito di Photofestival
In collaborazione con Eataly, Manfrotto, Canon Italia.

Giovanni Malgarini, classe 1965, si è  diplomato presso lo IED di Milano,  ed è iscritto all’ordine dei giornalisti di Milano.
Ha imparato le tecniche della fotografia con l’aiuto di Jurgen Beker, assistente di Toscani e Aldo Ballo oltre che insegnante all’Accademia di Brera, con il quale ha collaborato nella realizzazione di importanti progetti fra cui la realizzazione dell’archivio fotografico del Museo Poldi Pezzoli e della documentazione al restauro del Cenacolo Vinciano.

Come fotografo giornalista è stato chiamato per la prima volta nel 1993 da Amilcare Ponchielli per la realizzazione dei ritratti dei giornalisti, per la rivista Sette, allegata al Corriere della Sera.
Oltre che come ritrattista si è affermato nel campo della fotografia di nautica con particolare riguardo al mercato dei grandi yachts annoverando come clienti sia i grandi marchi della nautica, designer e gli armatori.

Ha collaborato con molte testate fra cui si annovera, Yachts Capital, Yacht Design, Crociere, Yachtsman, e Top Yacht Design.oltre che con cantieri navali italiani ed esteri. Ha partecipato alla realizzazione di alcuni libri fra cui “Cose del Mare” di Vincenzo Zaccagnino edito da Electa Mondadori.

Dal 2003 si è anche dedicato alla fotografia di food, grazie anche all’amicizia con Carlo Cracco, con il quale ha in primo luogo creato un archivio fotografico dei suoi piatti e successivamente ha realizzato la parte fotografica dei suoi libri editi da Rizzoli tra i quali ” A qualcuno piace Cracco ” ,” Dire, fare brasare”, ” In principio era l’anguria salata” e ” E’ nato prima l’uovo o la farina?”.

L’immagine presente sul menu del ristorante di Milano è nata da tale collaborazione.

Ha realizzato immagini con altri grandi chef di alta cucina fra cui si contano Davide Scabin, Massimo Bottura, Luigi Taglienti, Alfio Ghezzi, Norbert Niederkofler, Simone Rugiati.

Come ritrattista ha collaborato con i maggiori quotidiani italiane e riviste di settore immortalando personaggi dell’alta finanza, della moda, dell’arte, del design e altro ancora.

Ha avuto anche esperienze estere con una grossa committenza a Manatthan NY per seguire i lavori del 432 park Avenue, il One Wall Street ed altre proprietà immobiliari in New York.

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