Vivian Maier. A colori: la mostra prorogata fino al 2 febbraio

Prorogata fino a domenica 2 febbraio 2020 la mostra Vivian Maier. A colori Forma Meravigli, Milano, a cura di Alessandra Mauro, realizzata in collaborazione con la Howard Greenberg Gallery di New York.

Altre due settimane di apertura per l’esposizione che ha avuto un grande apprezzamento e afflusso di pubblico sin dall’inaugurazione, avvenuta lo scorso 23 ottobre. Un’ampia selezione di scatti a colori in gran parte inediti della celeberrima “tata fotografa”, che raccontano il quotidiano americano tra gli anni Cinquanta e la metà dei Settanta. Sempre con l’occhio inconfondibile di quella che Joel Meyerowitz ha definito come «una delle prime poetesse della contemporanea fotografia a colori».

Presentate per la prima volta al pubblico italiano, queste fotografie offrono un nuovo sguardo sul lavoro della street photographer di Chicago, a lungo considerata semplicemente una tata con la passione per la fotografia. In un’epoca in cui il colore veniva visto con diffidenza, utilizzarlo era coraggioso: Vivian Maier, la cui fama arrivò solo dopo la morte e per caso, conferma non solo il suo alto grado di professionalità e sperimentalismo, ma anche, con la scelta del colore appunto, di essere una vera pioniera del genere.

Una fotografa dallo sguardo acuto e sempre controcorrente, con il suo modo e la sua cifra stilistica. L’ironia, il calore umano, il paesaggio urbano, i ritratti, i bambini: Maier ha il dono di essere l’obiettivo invisibile per le strade di Chicago e New York, componendo un racconto che ha il carattere di una rivelazione.

Nel libro che accompagna l’esposizione, pubblicato da Contrasto, i testi di Joel Meyerowitz e Colin Westerbeck analizzano la natura di questi lavori comparandoli a quelli in bianco e nero e alle immagini di fotografi a lei affini, come Eugene Atget e Lee Friedlander, facendo luce sullo stile e sulla bellezza di questa selezione. Le fotografie esposte a Forma Meravigli sono “gemme memorabili”, come le chiama Meyerowitz, parlano di un’America vivace e piena di dettagli colorati che spiccano e rompono la scialba ruotine.

 

Forma Meravigli

Forma Meravigli è una iniziativa di Fondazione Forma per la Fotografia in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano e Contrasto.

 

Vivian Maier

Vivian Maier nacque a New York nel 1926 e trascorse parte della sua infanzia e adolescenza in Francia. Al ritorno negli Stati Uniti lavorò per quarant’anni come bambinaia, coltivando sempre la passione per la fotografia. Nell’arco della sua vita ha realizzato oltre centomila fotografie ma il suo lavoro è rimasto sconosciuto fino a quando, negli anni Duemila, lo storico John Maloof lo ha scoperto in un’asta a Chicago. Le sue immagini sono esposte in gallerie e musei e sono state pubblicate da riviste e giornali di tutto il mondo.

 

Vivian Maier a colori

Fino al 2 febbraio 2020

Da mercoledì a domenica dalle 11.00 alle 20.00

Lunedì e martedì chiuso

Biglietto unico: 5 euro

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