Bruno D'Amicis Wildlife Photographer Of The Year
ph. Bruno D'Amicis

Wildlife Photographer of the Year: incontro con Bruno D’Amicis

Per ogni foto c’è una storia, la mia vita da fotografo naturalista

Sabato 13 novembre 2021 – ore 21

Casa della Cultura – Via Borgogna 3, Milano

In occasione della mostra Wildlife Photographer of The Year 56a edizione | 1 ottobre – 31 dicembre 2021 | Milano | Palazzo Francesco Turati
Nuova centralissima sede a Milano per il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo in programma con la 56° edizione a Palazzo Francesco Turati dal 1° ottobre 2021.

Torna a Milano il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo, che da quest’anno cambia sede ed è ospitata nei suggestivi spazi di Palazzo Francesco Turati in via Meravigli 7, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2021.

Come sempre organizzata dall’Associazione culturale Radicediunopercento, con presidente Roberto Di Leo, e patrocinata dal Comune di Milano, l’attesissima esposizione, che nel 2020 non si è tenuta causa emergenza Covid, si è aperta inizialmente a ingressi contingentati ma, come da nuove disposizioni, dal’11 ottobre è accessibile senza limiti di capienza nel rispetto delle norme sanitarie.

Da vedere in mostra le 100 immagini premiate alla 56a edizione del concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra che ha visto in competizione 45.000 scatti provenienti da 95 paesi, realizzati da fotografi professionisti e dilettanti.

Selezionate alla fine dello scorso anno da una giuria internazionale di esperti, in base a creatività, valore artistico e complessità tecnica, le foto finaliste e vincitrici ritraggono animali rari nel loro habitat, comportamenti insoliti e paesaggi straordinari; la bellezza della natura ma anche la sua fragilità da difendere e preservare.

Vincitore del prestigioso titolo Wildlife Photographer of the Year 2020 è il russo Sergey Gorshkov con “The Embrace”. L’immagine ritrae una tigre siberiana, specie in via d’estinzione, che abbraccia un antico abete della Manciuria per marcare il territorio. Ci sono voluti oltre undici mesi per riuscire ad immortalare questo scatto ottenuto grazie a fotocamere con sensore di movimento.

La giovane finlandese Liina Heikkinen è la vincitrice del Young Wildlife Photographer of the Year 2020 con “The Fox That Got the Goose”. La foto, scattata in una delle isole di Helsinki, raffigura una giovane volpe rossa che difende ferocemente i resti di un’oca dai suoi cinque fratelli rivali.

Tra i vincitori di categoria anche due italiani: Luciano Gaudenzio, con lo scatto “Etna’s River of Fire” (Ambienti della terra), e il giovane Alberto Fantoni, vincitore del Rising Star Portfolio Award con immagini che documentano la vita degli uccelli nel Mediterraneo. Altri cinque fotografi italiani hanno ricevuto una menzione speciale: Domenico Tripodi (Il mondo subacqueo), Alessandro Gruzza (Ambienti della terra), Andrea Pozzi (Piante e funghi), Andrea Zampatti e Lorenzo Shoubridge (Animali nel loro ambiente).

Con il ritorno alla normalità, tornano in presenza anche le richiestissime visite guidate condotte dal ‘mitico’ Marco Colombo (naturalista e fotografo, vincitore di varie edizioni del WPY) in programma ogni venerdì alle 18.30, 19.30 e 20.30. Inoltre, giovedì 25 novembre alle 20.30 si potrà seguire la visita extra con Francesco Tomasinelli (naturalista, fotografo e consulente scientifico della trasmissione TV Geo su RAI3) sul tema del ‘mimetismo’ (7 euro, prenotazione obbligatoria, le visite guidate sono disponibili anche on demand sulla piattaforma Zoom).

Ma non si tratta solo di una mostra bensì di un grande evento dedicato alla natura attraverso la fotografia. L’Associazione culturale Radicediunopercento propone, come di consueto, serate gratuite di approfondimento e presentazione di libri con rinomati fotografi di natura che si terranno di sabato alla Casa della Cultura (h 21 via Borgogna 3).

In programma: il 13 novembre Bruno D’Amicis con Per ogni foto c’è una storia – la mia vita da fotografo naturalista, il 27 novembre Fortunato Gatto (pluripremiato al WPY) con Orizzonti immisurabili, il 4 dicembre Marco Colombo presenta il libro Il bosco delle maschere e il 18 dicembre Stefano Unterthiner racconta il libro Un mondo diverso.

E per chi vuole saperne di più, durante il periodo della mostra, l’Associazione Culturale Radicediunopercento organizza Corsi teorici di Fotografia e Seminari di Scienze Naturali online con noti divulgatori scientifici e fotografi naturalisti di fama internazionale come Marco Colombo, Francesco Tomasinelli, Fortunato Gatto e Pietro Formis.

“Wildlife Photographer of the Year” 56a edizione – Percorso espositivo

Oltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year 2020 e Young Wildlife Photographer of the Year 2020, il percorso espositivo illustra tutte immagini vincitrici e finaliste divise in categorie: Anfibi e rettili, Uccelli, Invertebrati, Mammiferi, Animali nel loro ambiente, Piante e funghi, Ambienti della terra, Il mondo subacqueo, Natura urbana, Ritratti animali, Bianco e nero, Visioni creative e Giovani (fotografi fino a 10 anni, da 11 a 14 anni e da 15 a 17 anni).

Altre sezioni importanti sono le categorie documentarie Wildlife Photographr Portfolio Award, Wildlife Photojournalism e Wildlife Photojournalist Story Award, Rising Star Portfolio Award, Eric Hosking Portfolio Award, Gerald Durrell Award for Endangered Species, che portano l’attenzione sul dirompente impatto dell’uomo sulla natura.

Le didascalie e i testi raccontano sia i requisiti tecnici della fotografia sia la storia e le emozioni che hanno motivato l’autore nella realizzazione dello scatto, insieme a dati di carattere scientifico sulle specie fotografate.

A disposizione al bookshop il catalogo della mostra con tutte le immagini premiate, il Wildlife Photographer of the Year Portfolio 30 pubblicato dal Natural History Museum e redatto da Rosamund Kidman Cox (Lingua inglese; Pagine 160; € 35); oltre al Magazine 2020 WPY Highlights Book con le immagini vincitrici di sezione e quelle votate dal pubblico, extra giuria, tra tutte quelle partecipanti al concorso (€ 12).

Scheda tecnica

Sede espositiva

Palazzo Francesco Turati

Via Meravigli 7 – 20123 Milano 

+39 348 2506498 / [email protected]

www.radicediunopercento.it

Orari

  • Lunedì chiuso
  • Martedì, mercoledì, sabato, domenica h 10 – 20 / giovedì e venerdì h 10 – 22.30
  • 1° novembre, 7 e 8 dicembre h 10 – 20
  • 24, 26, 31 dicembre h 10 – 19 (25 dicembre chiuso)

Chiusura biglietteria 30 minuti prima.

Green Pass obbligatorio.

Biglietti

Tessera associativa € 1 (dai 18 anni)

Sabato, domenica e festivi

  • Intero € 13
  • Ridotto € 11 (14-17 anni, over 65) / € 7 (disabili, giornalisti non accreditati)

Infrasettimanali

  • Intero € 11
  • Ridotto € 9 (14-17 anni, over 65) / € 5 (disabili, giornalisti non accreditati)

Promozione Famiglie: 1 o 2 genitori o adulti + 1 o 2 bambini (6-13 anni)

  • adulti € 11 / bambini € 7
  • Gratuito 0-5 anni

Visite guidate con Marco Colombo: ogni venerdì h 18.30, 19.30, 20.30 

Visita guidata “Il Mimetismo” con Francesco Tomasinelli: giovedì 25 novembre h 20.30 (disponibili anche on demand sulla piattaforma Zoom). € 7 prenotazione obbligatoria

Incontri con i fotografi

Casa della Cultura, sabato h 21 (via Borgogna 3 – MM1 San Babila)

  • 13 novembre – Bruno D’Amicis – Per ogni foto c’è una storia, la mia vita da fotografo naturalista
  • 27 novembre – Fortunato Gatto – Orizzonti immisurabili
  • 4 dicembre – Marco Colombo – Presentazione libro Il bosco delle maschere  
  • 18 dicembre – Stefano Unterthiner – Presentazione libro Un mondo diverso

Tutti gli incontri sono gratuiti, basta acquistare il biglietto di mostra

Per info

Seminari di scienze naturali, corsi di fotografia e workshop

Corsi teorici di Fotografia e Seminari di Scienze Naturali online

Organizzata da: Associazione Culturale Radicediunopercento

Con il patrocinio di: Comune di Milano

Proprietà: Natural History Museum di Londra.